Marmellata di frutti di gelso

Per preparare questa marmellata bisogna prima di tutto andare a raccogliere personalmente i frutti, perchè non si possono trovare né al mercato né al centro commerciale …

IMG_3433…  in città è rimasto questo filare di gelsi piantati credo all’inizio del 1900, principalmente per l’utilizzo delle sue foglie come alimentazione dei bachi da seta, nota fonte di reddito per tutte le famiglie contadine padane fino agli anni ’50 del secolo scorso …

IMG_3435… ma tra i gelsi bianchi (che apprendo  sul web più adatti per i bachi),  scopriamo un unico gelso nero, carico di frutti e anche lui con  rami bassissimi …

IMG_3455… non siamo ben attrezzate, così le nostre dita diventano presto blu e le suole delle nostre scarpe uno spataciok …

IMG_3444…  ogni tanto Maria Cristina mi abbandona per cacciare qualche cavolaia …MC a caccia di farfalle

IMG_3453… nei giardini poco distanti c’è un giovanissimo gelso nero, che si presta molto bene come palestra di arrampicate nelle lunghe giornate di vacanza …DSCF3771

… ma ora a casa a preparare le confetture, prima si lavano bene i frutti …

IMG_3457…  le more bianche sono state una piacevole scoperta di sapore, morbide  e dolci …

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IMG_3464… ho dimenticato di togliere il gambo, mangeremo anche quello …

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IMG_3467… hanno sapori distinti l’una dall’altra: la bianca ricorda la marmellata di fichi, la nera quella di more di rovo, ma entrambe sono ottime.

 

 

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